In Varietate Concordia
Linea project, Lecce, 2022 
 
32 lettere in scatolato neon con profili di alluminio nero, 
struttura portante in metallo
Dimensioni totali: 25 x 700 x 10 cm circa 

press to zoom

press to zoom

press to zoom

press to zoom
1/10
Gli inni nazionali riassumono intere culture, lingue e popoli in musica e poesia. Come le bandiere, sono simboli che un territorio è rivendicato patria. Il canto che diviene inno cessa di essere una semplice melodia: è diritto. Ma sono le tempistiche di queste scelte a risultare sbalorditive. Esemplare è il caso dell’Italia: Il Canto degli Italiani è stato scritto nel 1847; adottato provvisoriamente nel 1946; e ufficialmente riconosciuto soltanto nel 2017, dopo oltre 100 anni di gestazione politica e folkloristica. E' ragionevole chiedersi cosa porti gli stati europei a continuare a riconoscersi in composizioni, sogni e orizzonti immaginati secoli fa a dispetto di progetti sovranazionali presenti e urgenti come quello comunitario.
 
"In Varietate Concordia", mostra personale aperta dal 4 Marzo al 22 Aprile 2022 pena inaugurata presso linea project a Lecce, è un tentativo di mediazione e traduzione che guarda alle 27 partiture degli inni degli stati membri dell’Unione Europea come un’arena geopolitica, muovendosi tra illeggibilità e improvvisazione.
 
 
  • In Varietate Concordia, spartito rilegato, leggio, soundbar e composizione audio in collaborazione con Marco Caricola;
  • An die Freude, archetto per violoncello con inserto in pelle e scritta stampata a caratteri mobili, realizzato in collaborazione con la fashion designer Elvira De Serio;
  • Parlaménto, stampa digitale da still video, cornice 

 

 

 

 

 

 


 

National anthems translate cultures, languages and peoples into music and poetry. Like flags, they symbolise that a territory was claimed a homeland. The song chosen as anthem ceases to be a simple melody and becomes law. The temporal frame of these processes is truly astounding. The case of Italy is exemplary: Il Canto degli Italiani was written in 1847; provisionally adopted in 1946; and officially recognised only in 2017, after over 100 years of political and folkloristic gestation. One wonders what leads contemporary European states to keep identifying with compositions, dreams and horizons imagined centuries ago instead of committing to present and urgent supranational projects.
 
 
"In Varietate Concordia", solo show just on at linea project , Lecce, is an attempt at mediation that looks at the scores of EU states' national anthems as geopolitical arenas, moving between illegibility and improvisation.
  • In Varietate Concordia                                        bound score, music stand, soundbar and audio composition in collaboration with sound artist Marco Caricola;
  • An die Freude                                                        cello bow with leather insert and movable type printed writing, realised in collaboration with designer Elvira De Serio; 
  • Parlaménto                                                   digital print from video still, frame


 

Listen to the audio piece produced in collaboration with Marco Caricola